Il 10 novembre si è verificato un significativo cambiamento nel mercato del Bitcoin (BTC). I future del Bitcoin CME hanno superato i mercati dei future del BTC di Binance in termini di dimensioni, segnalando un aumento della domanda da parte degli investitori istituzionali. Questo cambiamento ha portato all’anticipazione del potenziale del Bitcoin di superare la soglia dei 40.000 dollari nel prossimo futuro.
Crescita senza precedenti dei future del Bitcoin CME
Il volume degli scambi aperti nei future attuali del Bitcoin CME si attesta a un incredibile 4,35 miliardi di dollari, il più alto dal novembre 2021 quando il Bitcoin ha raggiunto il suo massimo storico di 69.000 dollari. Questo è un chiaro segnale di un interesse crescente. Tuttavia, resta la domanda se questo aumento sia sufficiente a guidare ulteriori aumenti di prezzo.
C’è stato un notevole aumento del 125% negli scambi aperti dei future del BTC del CME dai 1,93 miliardi di dollari a metà ottobre. Questa crescita è indubbiamente legata all’attesa dell’approvazione di un ETF Bitcoin spot. Tuttavia, è importante notare che non c’è una correlazione diretta tra questo movimento e le azioni dei market maker o degli emittenti.
Opzioni degli investitori istituzionali
Gli investitori istituzionali hanno diverse alternative per evitare i costi elevati associati ai contratti futures. Ad esempio, potrebbero scegliere le opzioni Bitcoin del CME, che richiedono meno capitale e offrono una simile esposizione long con leva finanziaria. Inoltre, ETF regolamentati e note negoziate in borsa (ETN) che operano in regioni come Canada, Brasile ed Europa offrono alternative.
Anche se potrebbe sembrare imprudente che i più grandi gestori di asset del mondo assumano rischi significativi con contratti derivati su una decisione dipendente dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e non prevista prima della metà di gennaio, la crescita innegabile degli scambi aperti dei future del Bitcoin CME è una prova tangibile dell’interesse crescente da parte degli investitori istituzionali nel mercato delle criptovalute.
Segnali di ottimismo estremo
Nonostante l’incremento costante dell’attività dei future del Bitcoin CME, lo sviluppo più significativo è stato l’impennata del premio annualizzato dei contratti (tasso di base). Nei mercati neutrali, i contratti futures mensili di solito vengono scambiati con un tasso di base del 5% al 10% per tener conto di tempi di liquidazione più lunghi. Questa situazione, nota come contango, non è unica nei derivati delle criptovalute.
Il 28 novembre, il premio annualizzato dei future del Bitcoin CME è salito dal 15% al 34%, stabilizzandosi infine al 23% entro la fine della giornata. Un tasso di base superiore al 20% indica un ottimismo sostanziale, suggerendo che gli acquirenti erano disposti a pagare un premio sostanziale per stabilire posizioni long con leva finanziaria.
Attualmente, la metrica si attesta al 14%, indicando che qualunque cosa abbia causato il movimento insolito non è più un fattore. È importante notare che durante quel periodo di 8 ore il 28 novembre, il prezzo del Bitcoin è salito da 37.100 a 38.200 dollari. Tuttavia, è difficile determinare se questo aumento è stato guidato dal mercato spot o dai contratti futures, poiché l’arbitraggio tra i due avviene in millisecondi.
Piuttosto che concentrarsi sugli spostamenti di prezzo intraday, gli operatori dovrebbero guardare ai dati dei mercati delle opzioni BTC per confermare l’interesse crescente da parte degli investitori istituzionali. Se gli operatori prevedono un calo del prezzo del Bitcoin, ci si aspetta una metrica delta skew delle opzioni BTC superiore al 7%, mentre i periodi di eccitazione di solito risultano in uno skew del -7%.
Nel corso dell’ultimo mese, lo skew delta del 25% delle opzioni BTC a 30 giorni è rimasto costantemente al di sotto della soglia del -7%, attestandosi vicino al -10% il 28 novembre. Questi dati supportano il sentimento rialzista tra gli investitori istituzionali che utilizzano i future del Bitcoin CME, mettendo in dubbio la teoria delle balene che accumulano asset in vista di un’eventuale approvazione di un ETF spot.
In conclusione, le metriche dei derivati non indicano un eccessivo ottimismo a breve termine. Se le balene e i market maker fossero veramente certi al 90% dell’approvazione della SEC, in linea con le aspettative degli analisti ETF di Bloomberg, lo skew delta delle opzioni BTC sarebbe probabilmente molto più basso.
Tuttavia, con il prezzo del Bitcoin che si attesta intorno ai 38.000 dollari, sembra che i rialzisti continueranno a sfidare i livelli di resistenza finché la speranza per un’approvazione di un ETF spot rimarrà una forza trainante. Per coloro che desiderano tenere d’occhio questi movimenti di mercato, l’applicazione cryptoview.io fornisce una visione completa del mercato delle criptovalute.
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