Nella duratura battaglia legale tra la Securities and Exchange Commission (SEC) e XRP, un avvocato di rilievo, John Deaton, che rappresenta XRP, ha mosso un’accusa grave. Ha preso di mira il Rappresentante degli Stati Uniti Patrick McHenry, un membro di spicco del Comitato per i servizi finanziari (FSC), per non aver emesso una subpoena al presidente della SEC. Questo incidente ha causato un’agitazione nella saga in corso sulla subpoena SEC XRP.
L’accusa e le sue implicazioni
John Deaton, un avvocato noto per difendere migliaia di detentori di XRP nel caso SEC versus Ripple, ha espresso la sua delusione nei confronti del Rappresentante degli Stati Uniti Patrick McHenry. Accusa McHenry di non aver agito, in particolare nel rilasciare una subpoena al presidente della SEC. Deaton sottolinea che questa mancanza è un grave contrattempo per XRP. Crede che si sia persa un’opportunità fondamentale per fare luce su aspetti chiave del caso.
Pur essendo un sostenitore di McHenry, Deaton ha espresso il suo disappunto, sottolineando l’assenza di una subpoena al presidente della SEC Gary Gensler, che secondo quanto riferito non ha risposto a una singola richiesta di controllo del Congresso. L’assenza di tale subpoena, secondo Deaton, avrebbe dovuto essere affrontata con diverse subpoene a Gensler e alla SEC a questo punto.
Accuse contro Gensler
Le osservazioni di Deaton giungono in un momento in cui Gensler è accusato di fornire una copertura protettiva alla Cina all’interno dei mercati finanziari statunitensi. Il giornalista di spicco Brian Costello ha accusato McHenry di permettere a Gensler di agire come scudo per la Cina, facilitando potenzialmente la crescita economica e le operazioni militari.
In precedenza, i repubblicani della Camera avevano avvertito di emettere una subpoena alla SEC per informazioni relative ai suoi sforzi normativi. Allo stesso modo, James Comer, presidente del Comitato per la vigilanza e la responsabilità della Camera, ha accusato Gensler di ostacolare il controllo del Congresso. Comer ha indicato la potenziale utilizzo di processi obbligatori, inclusa la subpoena, se Gensler non collabora.
Posizione di McHenry
Il Rappresentante degli Stati Uniti McHenry aveva già espresso la sua insoddisfazione per il mancato rispetto da parte di Gensler delle richieste di controllo, una preoccupazione che risale a settembre. McHenry ha sottolineato che la SEC non è al di sopra della legge e ha lasciato intendere la possibilità di subpoene se Gensler continua a resistere al controllo. Tuttavia, al momento, McHenry non ha emesso alcuna subpoena.
Il panorama legale di XRP continua a evolversi mentre John Deaton critica il Rappresentante McHenry per non aver emesso una subpoena al presidente della SEC Gensler. Per rimanere aggiornati su questi sviluppi, considera di utilizzare applicazioni come cryptoview.io, che forniscono approfondimenti completi nel mondo delle criptovalute.
