Immergendosi nel mondo delle criptovalute, ci si potrebbe chiedere, Tether sta espandendo i suoi orizzonti con una partecipazione in Northern Data? Per rispondere a questa domanda, esaminiamo gli eventi recenti che si sono verificati nella criptosfera.
Investimento strategico di Tether in Northern Data
L’azienda dietro Tether, la stablecoin più grande per capitalizzazione di mercato con oltre 83 miliardi di dollari, ha recentemente effettuato un investimento strategico in Northern Data Group, un miner di criptovalute con sede in Germania. Questa mossa indica una potenziale collaborazione nel campo dell’intelligenza artificiale (IA). Tuttavia, l’importo esatto dell’investimento rimane non divulgato.
Northern Data Group, in un recente comunicato stampa, ha rivelato che i fondi saranno utilizzati per l’acquisto di hardware tipicamente utilizzato nel settore dell’IA. In particolare, Damoon Designated Activity Company, una società recentemente acquisita da Northern Data Group, ha acquistato oltre 10.000 GPU NVIDIA H100 Tensor Core a un costo stimato di 400 milioni di euro.
Intelligenza artificiale e criptovalute: una nuova frontiera
Uno sviluppatore di Ethereum è riuscito a creare un nuovo token ERC-20, AstroPepeX, utilizzando ChatGPT. Questo token, basato sui dati dei token più scambiati su Uniswap, è un memecoin generato dall’IA. Lo sviluppatore ha utilizzato l’API di OpenAI per integrare ChatGPT in un’applicazione personalizzata, consentendogli di progettare e emettere il proprio token ERC-20. Questo ha portato a una capitalizzazione di mercato di circa 3,5 milioni di dollari.
Lo sviluppatore è riuscito con successo a far sì che ChatGPT implementasse smart contract sulla rete Ethereum, utilizzando dati dai primi 10.000 token scambiati su Uniswap. Questa innovazione ha portato a oltre 2.300 detentori di APX che hanno eseguito più di 17.700 transazioni fin dalla creazione del token.
La saga del rimborso di Mt. Gox continua
Nel frattempo, la scadenza per il rimborso di Mt. Gox è stata nuovamente prorogata, questa volta al 31 ottobre 2024. Il Tribunale del Distretto di Tokyo ha concesso il permesso per questa proroga, che si applica al rimborso di base, al rimborso anticipato in un’unica soluzione e al rimborso intermedio.
Attualmente, l’eredità di Mt. Gox detiene circa 142.000 Bitcoin (BTC), 143.000 Bitcoin Cash (BCH) e 69 miliardi di yen giapponesi. Un tempo un attore significativo nel mercato degli scambi di criptovalute, Mt. Gox è collassata nel 2014 a seguito di un importante attacco informatico, che ha coinvolto circa 24.000 creditori e ha causato la perdita di 850.000 BTC.
Seguire questi sviluppi nella criptosfera può essere impegnativo. Ecco perché piattaforme come cryptoview.io sono preziose per rimanere aggiornati sulle ultime notizie e tendenze.
testo di call to actionRicorda, investire in criptovalute comporta dei rischi ed è fondamentale condurre una ricerca approfondita prima di prendere qualsiasi decisione.
