Avranno i prossimi dati sull’inflazione PCE delle ripercussioni significative sul mercato delle criptovalute? Questa è la domanda a cui cerchiamo di rispondere. L’indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve, le spese per consumi personali (PCE) di base, è previsto diminuire dal 3,9% del mese precedente al 3,7%. Questo cambiamento è in linea con le stime di Wall Street, che sono state influenzate dagli effetti del conflitto tra Israele e Hamas sui prezzi dell’energia. Mentre il mercato si prepara al rilascio di questi dati fondamentali sull’inflazione PCE, Bitcoin ed Ethereum stanno subendo ritracciamenti.
Il rilascio previsto dei dati sull’inflazione PCE negli Stati Uniti
L’Ufficio di Analisi Economica degli Stati Uniti si appresta ad annunciare i dati sull’inflazione PCE di settembre. Dopo un aumento del 3,5% nel mese precedente, si prevede che l’inflazione PCE annuale sia del 3,4%. Si prevede che il PCE di base, che è lo strumento di misurazione dell’inflazione preferito dalla Federal Reserve, scenda dal 3,9% al 3,7%. Tuttavia, su base mensile, si prevede che il PCE di base aumenti dallo 0,1% al 0,3%. Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve, ha sottolineato l’approccio cauto della Fed, affermando che ogni ulteriore restrizione della politica monetaria dipenderà dai dati in arrivo. Ha anche riconosciuto il mercato del lavoro stretto e l’approccio graduale all’obiettivo del 2% di inflazione.
Previsioni di Wall Street e volatilità di mercato
Le previsioni di Wall Street sono in gran parte in linea con il consenso di mercato, che è stato influenzato dagli effetti del conflitto tra Israele e Hamas sui prezzi dell’energia. Ci si aspetta che il mercato rimanga volatile mentre si confronta con risultati misti degli utili e una robusta crescita del PIL statunitense. I futures sugli stock statunitensi hanno registrato un aumento dopo due sessioni di vendite consecutive. Si prevede una diminuzione dei prezzi del petrolio a causa delle preoccupazioni ridotte sul conflitto in Medio Oriente. L’indice del dollaro statunitense (DXY) ha registrato anche una diminuzione, scendendo a 106,56.
Reazioni del mercato delle criptovalute ai dati sull’inflazione PCE
Mentre i trader reagiscono ai dati fondamentali sull’inflazione PCE, Bitcoin ed Ethereum stanno subendo ritracciamenti. Il prezzo di Bitcoin è diminuito di quasi l’1% nelle ultime 24 ore a causa del basso volume di trading, con un minimo e un massimo di 24 ore rispettivamente di $33.762 e $34.774. Nel frattempo, il prezzo di Ethereum è sceso al di sotto di $1.800, attualmente scambiato a $1.793, con un minimo e un massimo di 24 ore rispettivamente di $1.764 e $1.865. Nonostante questi ritracciamenti, il mercato delle criptovalute ha registrato un aumento dell’attività in previsione di un ETF Bitcoin.
Per coloro interessati a rimanere aggiornati sulle fluttuazioni del mercato delle criptovalute in risposta a indicatori economici come i dati sull’inflazione PCE, piattaforme come cryptoview.io possono essere preziose. Questa applicazione offre il monitoraggio in tempo reale di varie criptovalute, consentendo agli utenti di prendere decisioni informate.
