Mentre celebriamo il primo anniversario della fusione di Ethereum, è tempo di riflettere sulle trasformazioni avvenute nell’universo di Ethereum, la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato. Dalla bruciatura di 980.000 ETH all’implementazione della hard fork di Londra, l’evoluzione di Ethereum è stata sorprendente.
Uno sguardo ai cambiamenti post-fusione
Una delle figure più importanti nella comunità di Ethereum, Sassal, ha osservato che la fusione di Ethereum ha portato alla bruciatura di 980.000 ETH, una conseguenza del passaggio di Ethereum da un consenso proof-of-work (PoW) a un consenso proof-of-stake (PoS). Questa transizione faceva parte della più ampia fusione di Ethereum.
Prima della fusione, Ethereum ha introdotto un importante aggiornamento noto come hard fork di Londra. Questo aggiornamento ha introdotto un meccanismo di bruciatura delle commissioni, che brucia istantaneamente le commissioni di base delle transazioni una volta elaborate. L’obiettivo era rendere Ether deflazionario, con una percentuale di token rimossi in modo permanente dalla circolazione. Di conseguenza, l’offerta di Ethereum è diminuita dello 0,25% dalla fusione.
Sicurezza della rete: Validatori vs Minatori
La fusione di Ethereum ha anche comportato un cambiamento nel modo in cui la rete viene protetta. Ora la responsabilità ricade sui validatori che puntano i loro ETH, a differenza del passato in cui i minatori erano la spina dorsale della rete sotto il consenso PoW. Dalla fusione, oltre 11,6 milioni di ETH sono stati puntati per proteggere la rete, con i validatori che guadagnano un reddito passivo in cambio.
I principali puntatori includono la piattaforma di puntamento Lido DAO, che detiene una quota di mercato del 22,64% secondo i dati di Dune Analytics. Altri principali puntatori sono importanti exchange come Coinbase, Binance e Kraken. Il numero di validatori nella rete è aumentato significativamente dalla fusione, con 362.000 nuovi validatori che si sono uniti alla rete.
Il valore di Ethereum: più che il prezzo
Sebbene il prezzo di Ethereum sia aumentato solo di circa l’11% dalla fusione, il valore di Ethereum va oltre il suo prezzo di mercato. La fusione ha migliorato il valore di Ethereum, con il tasso di inflazione annuale che diminuisce e l’attività di trading sulle catene layer-2 di Ethereum che aumenta significativamente. Questo indica che sempre più persone stanno entrando nell’ecosistema di Ethereum, anche in mezzo all’attuale mercato orso.
In particolare, le istituzioni finanziarie tradizionali mostrano un interesse crescente per ETH. Ad esempio, ARK Invest di Cathie Wood ha recentemente presentato una richiesta per offrire un Ethereum Spot ETF, il primo del suo genere. Ciò, insieme ad altre istituzioni che presentano richieste per offrire un Ethereum futures ETF, suggerisce che i fondamentali di Ethereum sono solidi e l’ecosistema è stabile e sano.
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