Recentemente, è emersa una faida che coinvolge il fallito USN Stablecoin, con un disaccordo pubblico tra Wintermute, il creatore dello stablecoin, e la Near Foundation. Il conflitto è emerso su una notevole quantità di USN, uno stablecoin che operava sulla blockchain NEAR, che è stato interrotto dopo aver perso il suo ancoraggio l’anno scorso.
Una transazione controversa
Il CEO di Wintermute, Evgeny Gaevoy, ha accusato la Near Foundation di aver mancato a un accordo di riscatto dopo che Wintermute ha contribuito alla liquidazione di 11,2 milioni di USN provenienti dall’insolvenza di FTX. Secondo Gaevoy, avevano concluso la transazione credendo di poter riscattare USN per USDT su base 1:1. Questa fiducia era stata instillata dalle dichiarazioni pubbliche fatte dalla Near Foundation e dalle rassicurazioni private di Aurora Labs, che avevano confermato che avrebbero potuto agevolare il riscatto. Tuttavia, la Near Foundation avrebbe rifiutato di onorare il riscatto, offrendo di trasferire solo il 20% dell’importo totale. Wintermute sta ora valutando azioni legali dopo aver subito “danni diretti.”
La risposta della Near Foundation
In risposta alle accuse di Gaevoy, la Near Foundation ha affermato che Wintermute stava cercando di sfruttare un sistema destinato a compensare gli utenti regolari per ottenere profitto. Hanno dichiarato che Aurora non era pienamente informata sui token USN che Wintermute voleva riscattare e aveva confermato solo che un grande riscatto poteva essere agevolato in teoria. Una volta che Aurora ha scoperto che i token erano collegati ad Alameda Research, sono sorti dubbi su potenziali problemi AML/KYC legati alla storia di quei fondi e al processo in corso di liquidazione dell’Alameda estate. La Near Foundation ha anche sostenuto che la richiesta di riscatto di Wintermute era incoerente con lo spirito e l’intento originale del programma.
La svalutazione di USN
Lo stablecoin USN ha perso il suo ancoraggio nell’ottobre dello scorso anno a causa delle condizioni di mercato estreme e di una carenza di codice che ha portato a una duplicazione di alcuni USN. Per evitare un crollo simile a Terra/Luna e per compensare gli utenti, la fondazione si è impegnata a colmare un divario di 40 milioni di dollari nelle riserve fornendo i fondi ad Aurora, un progetto di contratto intelligente su NEAR. Inizialmente, il design di USN era simile a UST (Terra), in quanto era uno stablecoin algoritmico ancorato al prezzo della sua moneta gemella, NEAR. Tuttavia, dopo il crollo di Terra/Luna, ciò è stato modificato e USN è diventato supportato da USDT.
Wintermute è noto per aver ottenuto profitti consistenti dall’arbitraggio tra Terra e Luna mentre queste criptovalute crollavano la scorsa primavera. Secondo Forbes, l’azienda ha scambiato oltre 250 milioni di dollari fino a circa 0,10 dollari per token. Questa disputa in corso è un promemoria dei potenziali rischi e incertezze nel mercato delle criptovalute. Per tenere traccia di tali sviluppi, considera l’utilizzo di applicazioni come cryptoview.io, che forniscono approfondimenti completi sul mondo delle criptovalute.
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Si prega di notare: le informazioni fornite in questo articolo sono solo a scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria, legale o fiscale.
