Potrebbe la stablecoin legata al dollaro neozelandese essere la prossima grande novità nel mercato delle criptovalute? Di recente, il panorama delle criptovalute in Nuova Zelanda ha fatto un significativo passo avanti con l’introduzione di una stablecoin legata al dollaro neozelandese. Questo sviluppo è il risultato di una collaborazione tra Easy Crypto, un exchange di criptovalute locale, e Labrys, un’azienda australiana di sviluppo blockchain.
Comprensione della nuova stablecoin
La nuova stablecoin, nota come NZDD, è supportata da un rapporto 1:1 con denaro detenuto in custodia ed è regolamentata dall’Autorità dei Mercati Finanziari della Nuova Zelanda. Inizialmente lanciata sulla rete Ethereum, la stablecoin ha pianificato di espandersi ad altre piattaforme come Polygon, BNB Smart Chain, Arbitrum, Optimism e Base di Coinbase.
Easy Crypto è stata spinta a introdurre la stablecoin poiché ha riscontrato che ai neozelandesi risultava difficile massimizzare i loro profitti utilizzando token legati al dollaro statunitense. Secondo Janine Grainger, co-fondatrice e CEO di Easy Crypto, la NZDD colma il divario con la finanza tradizionale e “spingerà avanti la Nuova Zelanda come nazione, offrendoci una valuta digitale programmabile che può fare tutto ciò che il NZD può fare.”
Sviluppi aggiuntivi
Insieme al lancio della stablecoin, Easy Crypto ha anche presentato un portafoglio di auto-custodia multicurrency. Questo portafoglio è protetto dalla crittografia della computazione multipartita, che prevede la divisione della chiave tra il “circolo sociale fidato” dell’utente anziché l’uso di una frase di recupero.
Stai attento a un prossimo episodio con Easy Crypto in cui si discuterà del nuovo portafoglio e della nuova stablecoin. Questo è uno sviluppo entusiasmante nel mondo degli asset alternativi e degli investimenti.
Regolamentazione e tentativi precedenti
L’approccio della Nuova Zelanda alla regolamentazione delle criptovalute è stato definito “agile” da un rapporto commissionato dal parlamento del paese nell’agosto. Il rapporto ha raccomandato di affrontare le questioni man mano che sorgono e ha sollecitato il governo a fornire “indicazioni coerenti e consistenti sul trattamento degli asset digitali in base alla legge attuale.”
I tentativi precedenti di lanciare una stablecoin legata al dollaro neozelandese includono l’introduzione nel 2021 dei $NZDs da parte del fornitore di servizi finanziari australiano Techemyny. Tuttavia, nel 2022, il ponte utilizzato dalla stablecoin è stato messo in lista nera a seguito dell’hack del protocollo DFX Finance, con il risultato che una significativa parte dei fondi è rimasta bloccata sulla blockchain Polygon.
Con l’avvento della NZDD, è evidente che il mondo delle criptovalute è in continua evoluzione. Per coloro interessati a seguire questi sviluppi, l’applicazione cryptoview.io offre una piattaforma eccellente per monitorare il mercato delle criptovalute, incluso quanto riguarda la stablecoin legata al dollaro neozelandese.
