Il mondo dell’intelligenza artificiale (IA) ha visto una crescita enorme, ma con essa arriva una nuova sfida: i deepfake. Un recente caso di deepfake coinvolge il popolare attore indiano Anil Kapoor, noto per i suoi ruoli in ‘Slumdog Millionaire’ e ‘Mission: Impossible – Protocollo fantasma’, sottolineando questo problema.
La decisione storica
In una sentenza storica, Kapoor è emerso vittorioso contro i siti web che utilizzavano l’IA per generare deepfake con la sua somiglianza. La Corte suprema di Delhi ha riconosciuto i ‘diritti di personalità’ di Kapoor e ha vietato l’abuso del suo nome, immagine, voce e attributi di personalità senza il suo consenso esplicito.
Kapoor ha avviato la causa legale dopo aver scoperto contenuti deepfake che utilizzavano la sua somiglianza e le sue frasi celebri. Il tribunale ha stabilito che l’abuso del nome e degli altri elementi di una personalità costituiscono torti azionabili contro i quali Kapoor deve essere protetto.
Le implicazioni del caso
Nonostante non siano stati nominati i creatori dei deepfake di Kapoor, si dice che la causa sia stata intentata contro 16 imputati. Si sosteneva che la somiglianza e la voce di Kapoor fossero state utilizzate per creare GIF, emoji, suonerie e persino filmati manipolati di incontri espliciti.
Il tribunale ha ordinato ai siti dei registrar di dominio, tra cui GoDaddy, di rimuovere due siti web citati nella causa. Questa sentenza sottolinea le gravi conseguenze legali che possono derivare dall’abuso della tecnologia dell’IA per creare deepfake.
L’impatto più ampio
Questo caso di deepfake evidenzia la crescente tensione tra gli sviluppi nella tecnologia dell’IA e i diritti individuali. La diffusione dell’IA generativa, che può creare copie convincenti di persone e controllarne azioni e parole, è diventata una preoccupazione per i legislatori, le aziende e le celebrità.
I deepfake, media digitalmente manipolati che sostituiscono in modo convincente la somiglianza di una persona con quella di un’altra, sono stati utilizzati per creare false interviste e persino video virali sui social media, come i video di ‘Deep Tom Cruise’ del co-fondatore di Metaphysic AI Chris Ume.
Di fronte a questa crescente preoccupazione, si dice che le celebrità utilizzino piattaforme come Metaphysic AI per creare e conservare i dati necessari per addestrare l’IA a creare versioni digitali di se stessi, un approccio proattivo per contrastare i deepfake illegali.
Mentre continuiamo a navigare nel complesso mondo dell’IA e dei deepfake, piattaforme come cryptoview.io possono essere una fonte affidabile per rimanere informati sulle ultime tendenze e sviluppi. Che tu sia una celebrità preoccupata di proteggere la tua immagine o un appassionato di tecnologia desideroso di comprendere gli ultimi sviluppi, rimanere informati è fondamentale.
