L’Autorità Bancaria Europea (EBA), un importante regolatore bancario all’interno dell’Unione Europea, sta cercando di rinnovare le regole esistenti in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo (AML/CFT) per i fornitori di criptovalute. L’EBA ha individuato la necessità di linee guida più solide, poiché il quadro regolamentare attuale è ritenuto inadeguato per garantire la conformità AML/CFT tra i fornitori di criptovalute.
Cambiamenti Regolamentari Proposti
In un documento di consultazione pubblicato di recente, l’EBA ha proposto una serie di nuove linee guida settoriali per affrontare questi problemi. L’autorità ha aperto il dibattito per ricevere feedback e commenti da parte delle parti interessate fino al 26 febbraio 2024. I cambiamenti proposti sono di duplice natura:
- L’EBA suggerisce un’armonizzazione dei criteri AML/CFT per i fornitori di servizi di pagamento (PSP) e i fornitori di servizi di cripto-attività (CASPs).
- Si propone inoltre l’obbligo per i CASPs di potenziare l’interoperabilità del protocollo dei loro portafogli ospitati per agevolare la trasmissione di informazioni in modo fluido ed efficiente.
Requisiti Aggiuntivi per i CASPs
In base alle nuove regole, i CASPs sarebbero obbligati a raccogliere e mantenere informazioni su indirizzi auto-ospitati. Dovrebbero garantire che il trasferimento di cripto-attività possa essere identificato singolarmente e verificare se l’indirizzo è di proprietà o controllato dal cliente CASP. L’EBA ha fissato la soglia di applicazione per un importo di trasferimento superiore a 1000 euro, anche se non è chiaro se si tratti di un limite mensile, giornaliero o unico.
Tempistica di Implementazione
Dopo il processo di consultazione, l’EBA prevede di implementare le nuove linee guida il 30 dicembre 2024. Questa mossa segue una serie di altre iniziative dell’EBA, tra cui un documento di consultazione che valuta l’adeguatezza dei membri degli organi di gestione e degli azionisti nei soggetti emittenti di token con riferimento ad attività (ARTs) e CASPs, nonché l’incoraggiamento degli emittenti di stablecoin ad aderire volontariamente a specifici principi guida relativi alla gestione del rischio e alla protezione dei consumatori.
Comprendere queste normative in evoluzione e rimanere conformi può essere un compito complesso per i fornitori di criptovalute. Strumenti come cryptoview.io possono fornire un’utile assistenza nella navigazione di questo intricato scenario.
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