Ex candidato alla presidenza degli Stati Uniti e sindaco di New York, Andrew Yang, ha recentemente condiviso le sue opinioni sullo stato attuale dei casi d’uso della blockchain e la necessità di regolamentare immediatamente l’intelligenza artificiale (IA). Parlando al North American Blockchain Summit, Yang ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla lenta adozione della blockchain e delle tecnologie Web3 negli Stati Uniti, e le possibili ripercussioni di questo ritardo.
Sfruttare il potenziale della Blockchain
Yang, un convinto sostenitore del ‘denaro intelligente’ e delle ‘valute intelligenti’, si è lamentato della sottoutilizzazione della tecnologia blockchain negli Stati Uniti. Ha avvertito che ciò potrebbe portare le aziende tecnologiche a cercare ambienti più favorevoli alla blockchain all’estero. Secondo Yang, la chiave per prevenire ciò risiede nel dimostrare gli impatti positivi della blockchain nel risolvere le questioni sociali.
Yang ha sottolineato che la comprensione del pubblico della blockchain è spesso distorta dalla copertura mediatica incentrata su individui come Sam Bankman-Fried e la sua azienda FTX. Egli crede che il potenziale della blockchain per alleviare la povertà e migliorare la vita civica sia stato appena scalfito. Una delle sue passioni, ad esempio, è l’idea di consentire il voto tramite telefono cellulare tramite la tecnologia blockchain.
L’urgenza della regolamentazione dell’IA
Yang ha anche espresso la sua apprensione riguardo alla politica attuale degli Stati Uniti sull’IA, descrivendola come ‘limitata’ e possibilmente ‘incoerente’. È stato tra i 2.600 leader tecnologici che hanno firmato una lettera aperta chiedendo di fermare l’addestramento dei sistemi AI più potenti di GPT-4. Ha avvertito che l’avanzamento rapido di questi modelli generativi potrebbe sfuggire di mano.
Inoltre, Yang ha sottolineato le implicazioni politiche dell’IA, facendo riferimento all’impatto dei deep fake sulla percezione pubblica e sul comportamento di mercato. Ha criticato l’approccio reattivo degli Stati Uniti alla regolamentazione, aspettando che si verifichino disastri prima di tenere udienze e apportare modifiche.
Affrontare il vuoto legislativo
Yang ha fatto notare che la legislazione attuale che regola i social media, la Sezione 230 del Communications Decency Act, è stata stabilita nel 1996, molto prima dell’emergere di piattaforme come Facebook. Ha espresso preoccupazione che gli Stati Uniti potrebbero rimanere indietro mentre l’Unione Europea si appresta a promulgare presto una legislazione sull’IA.
Mentre navighiamo nel complesso mondo della blockchain e dell’IA, piattaforme come cryptoview.io possono fornire preziosi spunti e strumenti per comprendere e sfruttare queste tecnologie. È cruciale continuare a esplorare il potenziale dei casi d’uso della blockchain e spingere per una regolamentazione sensata dell’IA per garantire un futuro digitale equo e bilanciato.
