In mezzo a un periodo che alcuni chiamano ‘Uptober’, la criptovaluta Chainlink è emersa dalla folla come un giocatore chiave. Nelle ultime settimane, il prezzo di Chainlink si è avvicinato alla soglia dei $12, un obiettivo in parte ostacolato dall’aumento della pressione delle vendite. Tuttavia, i tori rimangono ottimisti a causa di una chiave metrica – il segnale NVT. Un segnale NVT decrescente suggerisce che il volume delle transazioni si sta avvicinando alla capitalizzazione di mercato di Chainlink, segno di un’attività di rete rialzista.
Chainlink: un potenziale per ulteriori aumenti di prezzo
Chainlink è costantemente stata una delle preferite tra gli investitori whale, principalmente a causa della sua volatilità che continua ad attirare acquirenti. Secondo dati recenti di IntoTheBlock, c’è stato un picco nelle grandi transazioni, raggiungendo un impressionante $1.2 miliardi in una settimana. Questo aumento delle grandi transazioni dimostra un crescente interesse da parte dei whale, il che a sua volta spinge il prezzo dell’altcoin.
A ottobre, il rapporto NVT (Network Value to Transaction) ha raggiunto un picco di 160, suggerendo che la rete fosse sovrapprezzata. Tuttavia, questo rapporto è successivamente diminuito significativamente ed è ora stabilizzato intorno a 28. Questo calo indica che il volume delle transazioni è aumentato, fornendo un supporto più solido per il valore della rete. Di conseguenza, c’è una maggiore possibilità di una rottura del prezzo di Chainlink sopra i $12 al fine di mantenere il valore della rete, portando a una maggiore domanda di acquisto.
Principali metriche indicano un futuro brillante
Anche il rapporto MVRV ha registrato un aumento sostanziale, passando da 1.27 a 1.38. Con il rapporto MVRV ben al di sotto dei massimi di mercato e della zona rossa, c’è un potenziale aumento della fiducia degli acquirenti, suggerendo ulteriori aumenti di prezzo nei prossimi giorni.
La capitalizzazione di mercato, che rappresenta il valore totale in dollari dell’offerta di criptovaluta circolante in base ai prezzi medi giornalieri di scambio, e il valore effettivo, che stima la spesa totale di tutte le monete tenendo traccia del loro valore di mercato durante le transazioni on-chain, sono entrambe metriche cruciali da considerare. Un alto MVRV suggerisce una potenziale sovravalutazione, mentre valori bassi possono indicare una potenziale sottovalutazione di Chainlink.
Cosa attende Chainlink?
Recentemente, il prezzo di Chainlink ha cercato di scendere al di sotto delle medie mobili, ma gli orsi non sono riusciti a sfruttarlo. Ciò implica che la pressione delle vendite si è trasformata in acquisti a livelli di prezzo più bassi. Al momento della scrittura, il prezzo di LINK è di $11.2, in calo del 2.1% rispetto al tasso di ieri.
La media mobile a 20 giorni a $11.2 si è stabilizzata, e l’RSI è sopra la linea di mezzo, suggerendo un vantaggio per gli acquirenti. Se il prezzo riesce a salire al di sopra delle medie mobili, i tori potrebbero tentare di spingere il prezzo oltre la soglia dei $12. Raggiungere questo obiettivo potrebbe innescare una rottura del prezzo di Chainlink sopra i $12 verso $19. Tuttavia, un’inversione verso il basso dalle medie mobili potrebbe suggerire un potenziale ritorno del sentiment bearish. Una rottura al di sotto della soglia dei $9 potrebbe amplificare la pressione delle vendite sul mercato.
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