Quando Satoshi Nakamoto ha concepito Bitcoin (BTC), la sicurezza di questa rivoluzionaria valuta digitale si basava su un meccanismo di consenso noto come Proof-Of-Work (PoW). Tuttavia, lo stato attuale della decentralizzazione del consenso potrebbe mettere a rischio la sicurezza di Bitcoin. Si tratta di una preoccupazione sollevata dal ricercatore di criptovalute Chris Blec, che ha recentemente sottolineato che due pool di mining, entrambi richiedendo ai minatori di completare le procedure di Conosci Il Tuo Cliente (KYC), controllano il 55% del tasso di hash di Bitcoin. Questa situazione potrebbe potenzialmente creare problemi per Bitcoin, ma sembra essere in gran parte ignorata dalla comunità.
Centralizzazione delle Pool di Mining di Bitcoin: una Causa di Preoccupazione?
Il grafico a cui Blec si è riferito mostra che Foundry USA e AntPool rappresentano ciascuno il 27,6% del tasso di hash globale di Bitcoin. Questi due pool di mining di Bitcoin sono essenzialmente cooperative di aziende di mining di Bitcoin che mirano a migliorare la scoperta dei blocchi e, di conseguenza, i loro profitti. Ma cosa significa questa dominanza di due pool per il consenso di Bitcoin?
La preoccupazione di Blec non riguarda solo la dominanza di questi due pool, ma anche la mancanza apparente di consapevolezza all’interno della comunità su questa questione. La centralizzazione del mining di Bitcoin è stata una preoccupazione crescente nel corso degli anni ed è un argomento che merita maggiore attenzione.
Perché è Importante la Centralizzazione delle Pool di Mining di Bitcoin?
Attualmente, le pool di mining di Bitcoin operano in modo centralizzato sotto il coordinamento del coordinatore della pool. Questo coordinatore è responsabile della creazione del modello di blocco, del filtraggio delle transazioni indesiderate, della scoperta del blocco successivo utilizzando il tasso di hash del loro minatore, della diffusione del blocco estratto alla rete, della raccolta della ricompensa di mining e della distribuzione proporzionale ai minatori. Questa singola entità svolge azioni che influenzano direttamente la sicurezza di Bitcoin.
Recentemente ci sono stati casi in cui le pool di mining hanno deciso arbitrariamente di non pagare i loro minatori in alcune occasioni. In particolare, F2Pool e AntPool, che detengono rispettivamente l’8,8% e il 27,6% del tasso di scoperta globale dei blocchi, sono stati implicati in tali pratiche. C’è stato anche un caso in cui una pool di mining di Bitcoin di recente costituzione è stata accusata di filtrare intenzionalmente le transazioni BTC relative alla privacy. Questi eventi sottolineano l’importanza di avere un consenso decentralizzato basato sulle pool.
Implicazioni per la Proposta di Valore di Bitcoin
La proposta di valore di Bitcoin è intrinsecamente legata alla sua sicurezza e decentralizzazione. Lo stato attuale della rete potrebbe potenzialmente influenzare la percezione del mercato sulla valore della principale criptovaluta. Per coloro interessati a seguire questi sviluppi e altro, l’applicazione cryptoview.io fornisce una visione completa del mercato delle criptovalute.
Anche se la questione della centralizzazione delle pool di mining di Bitcoin potrebbe non essere al centro delle preoccupazioni di ogni investitore, è un fattore che potrebbe potenzialmente influenzare la stabilità e il valore a lungo termine di Bitcoin. Pertanto, è una questione che merita la nostra attenzione e discussione.
