Il dipartimento Ricerca & Sviluppo di Hitachi si unisce alla Fondazione Concordium, uno sviluppatore di blockchain, per aprire la strada a un portafoglio crittografico biometrico innovativo. Questa tecnologia rivoluzionaria, annunciata il 12 dicembre, consentirà agli utenti di generare parole chiave utilizzando solo le loro impronte digitali o scansioni facciali, eliminando la necessità di ricordare o memorizzare queste parole. Invece, una seconda scansione biometrica permetterà agli utenti di re-importare i conti del loro portafoglio, secondo i rappresentanti di Concordium.
L’evoluzione del portafoglio crittografico biometrico
Il portafoglio biometrico è ancora nella sua fase iniziale, con entrambi i team che lo definiscono una ‘prova di tecnologia’ piuttosto che un portafoglio completamente sviluppato. Una volta completato, il portafoglio incorporerà l’Infrastruttura Biometrica Pubblica (PBI) di Hitachi e il framework di identità sovrana della rete Concordium per stabilire account basati su dati biometrici.
Il responsabile commerciale di Concordium, Torben Kaaber, e l’advisor tecnico, Torben Pryds Pederson, hanno condiviso ulteriori dettagli sul progetto in una conversazione con Cointelegraph. Pederson ha rivelato che un portafoglio biometrico potrebbe essere particolarmente vantaggioso per la rete Concordium, che richiede agli utenti di sottoporsi a un ‘processo di identificazione’ per creare un account. Questo processo è progettato per contrastare attività dannose sulla rete, come hack e truffe, rendendo cruciale preservare l’accesso dell’utente ai propri ID.
Sbloccare il futuro dei portafogli crittografici
Gli utenti avranno due opzioni per sbloccare i loro portafogli: rigenerare le parole chiave tramite una scansione biometrica o decifrare una copia delle loro parole chiave utilizzando una chiave derivata dalla scansione. In entrambi i casi, un attaccante tipicamente non potrebbe accedere all’account dell’utente senza il volto o l’impronta digitale dell’utente. Se un utente perde il proprio dispositivo, può importare il proprio portafoglio su un nuovo dispositivo eseguendo la scansione sul nuovo dispositivo, eliminando la necessità di memorizzare copie delle parole chiave, come dichiarato da Kaaber e Pederson.
Superare le sfide dei dati biometrici
In un post sul blog pubblicato il 25 marzo 2022, Hitachi ha riconosciuto che il loro team ha incontrato diverse sfide nello sviluppo del PBI. Hanno notato che i dati biometrici sono ‘sfocati’, il che significa che due scansioni diverse dello stesso volto o impronta digitale non produrranno mai dati identici. Per affrontare questo problema, il team ha utilizzato ‘generazione di chiavi sfocate e tecnologia speciale di correzione degli errori’ per ‘estrarre vettori caratteristici’ dalle scansioni. Questo approccio ha permesso loro di addestrare il software a differenziare tra scansioni di due individui diversi e due scansioni separate della stessa persona.
La maggior parte dei portafogli crittografici richiede agli utenti di memorizzare parole chiave come backup nel caso in cui il loro dispositivo fallisca. Se perdono questo backup, di solito perdono l’accesso al proprio account e a eventuali fondi al suo interno. Questo è stato riconosciuto come un ostacolo potenzialmente ostacolante l’adozione diffusa delle criptovalute. Il portafoglio biometrico di Hitachi e Concordium è una proposta di soluzione a questo problema, con i portafogli MPC e i link magici che sono due altre alternative potenziali.
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