Il hack del co-fondatore di Ronin Zirlin ha portato a una perdita incredibile di $9,7 milioni in Ethereum? Sì, Jeff “Jihoz” Zirlin, il genio dietro Ronin e Axie Infinity, ha recentemente rivelato una significativa violazione che coinvolge due dei suoi portafogli digitali. Questa intrusione informatica ha portato al furto di Ethereum del valore approssimativo di $9,7 milioni, segnando un avvenimento degno di nota nello scenario delle criptovalute.
Dettagli della Violazione della Sicurezza Informatica
I fondi compromessi, originariamente custoditi nei portafogli Ronin Bridge v2, hanno subito una serie di transazioni. Inizialmente, gli asset sono stati divisi e trasferiti in tre portafogli diversi. Successivamente, per mascherare l’origine e la proprietà dei fondi rubati, sono stati convogliati attraverso il Tornado Cash Mixer. Nonostante la gravità di questo incidente, è importante notare che il Ronin Bridge stesso è rimasto indenne.
Lookonchain, un analista on-chain, è stato il primo a lanciare l’allarme su questo incidente di hacking. L’hacker ha avuto successo nell’accesso ai due portafogli di Zirlin, portando via una vasta gamma di asset tra cui 3,2 milioni di RON, 282,32 WETH, 160.000 PIXEL, 2,76M SLP, 2.042 USDC e 164 AXS. Questi asset sono stati poi convertiti in 3.249 ETH e depositati in Tornado.
Risposta e Assicurazione di Zirlin
In seguito a questo evento inquietante, Zirlin si è rivolto ai social media per condividere la sua disavventura. Ha descritto la mattina dell’attacco come impegnativa, confermando il compromesso di due dei suoi indirizzi. Tuttavia, ha prontamente chiarito che la violazione si è limitata ai suoi account personali e non ha influenzato la validazione o i processi operativi della catena Ronin. Inoltre, Zirlin ha rassicurato i suoi seguaci sulla sua incolumità e ha espresso la sua determinazione nel superare questo predicamento.
In mezzo alle preoccupazioni, Aleksander Larsen, un altro co-fondatore di Ronin, ha assicurato alla comunità che il Ronin Bridge era sicuro. Ha attribuito questa sicurezza al processo di audit del bridge e all’implementazione di un meccanismo di sicurezza progettato per interrompere le operazioni in caso di un prelievo non autorizzato di grandi dimensioni. Inoltre, l’investigatore blockchain PeckShield ha identificato la causa principale della violazione come una “compromissione del portafoglio”, sottolineando che l’hack non era dovuto a vulnerabilità nelle operazioni di Sky Mavis o nella catena Ronin.
Contestualizzazione dell’Hack nel Contesto più Ampio delle Criptovalute
Questo incidente non è un evento isolato nel dominio delle criptovalute. Segue un importante attacco avvenuto due anni prima, in cui il ponte Ethereum di Ronin è stato hackerato, con una perdita di criptovalute del valore di $625 milioni. Quell’attacco è stato attribuito al noto gruppo di hacker Lazarus della Corea del Nord. In un evento correlato, il portafoglio del co-fondatore di Ripple, Chris Larsen, è stato anch’esso hackerato, anche se in questo caso Binance è riuscita a congelare una parte dei fondi rubati.
Mentre il panorama delle valute digitali continua a evolversi, così anche la sofisticazione delle minacce informatiche. L’Hack del co-fondatore di Ronin Zirlin serve come un severo promemoria dei rischi sempre presenti nel mondo delle criptovalute. Per gli appassionati e gli investitori, rimanere informati e vigili è fondamentale. Piattaforme come cryptoview.io possono offrire preziose conoscenze e strumenti per navigare il mondo complesso e dinamico delle criptovalute.
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