La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti sta incontrando un ostacolo nella sua battaglia legale in corso con Ripple? Jeremy Hogan, un rinomato avvocato statunitense e partner di Hogan & Hogan, suggerisce che la SEC potrebbe essere in un vicolo cieco. In un recente tweet, Hogan ha delineato gli esiti potenziali di questa causa ad alto rischio.
Possibili azioni della SEC
Hogan offre le sue probabilità per i possibili sviluppi di questa causa. Secondo le sue stime, ci sono:
- 40% di probabilità che la SEC porti il caso a processo nell’aprile 2024 contro i singoli imputati.
- 32% di probabilità di un accordo tra la SEC e gli imputati.
- 19% di probabilità di un accordo reciproco tra la SEC e Ripple entro la fine del 2023.
- 8,6% di probabilità per scenari imprevedibili, racchiusi nella frase di Hogan, “Chi lo sa.”
Hogan sostiene che un processo, nonostante sia la strada più difficile, potrebbe mettere in luce alcune pratiche discutibili della SEC. Al contrario, vede un accordo come la “migliore opzione” per la SEC.
Potrebbe la SEC ritirare le accuse?
Yassin Mobarak, fondatore di Dizer Capital, una società di private equity focalizzata sulle startup tecnologiche, ipotizza un’altra possibile mossa della SEC. Egli ritiene che la SEC potrebbe considerare di ritirare tutte le accuse contro Ripple e il suo CEO, Brad Garlinghouse. Secondo Mobarak, la SEC vorrebbe evitare un processo che potrebbe mettere in luce le sue stesse lacune.
L’impatto sul settore delle criptovalute
Alcuni ritengono che la SEC potrebbe prolungare intenzionalmente il processo legale per mantenere l’incertezza nel settore delle criptovalute. Questa causa, indipendentemente dal suo esito, potrebbe essere vista come un’arma per mantenere una nuvola di incertezza sull’industria. Si tratta di una situazione complessa che molti, inclusi gli utenti dell’applicazione cryptoview.io, stanno seguendo con attenzione.
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