Potrebbe il nuovo quadro di inclusione finanziaria rappresentare una svolta nella valutazione dei progetti blockchain rivolti ai mercati emergenti? Questo quadro, frutto della collaborazione tra la Stellar Development Foundation e PricewaterhouseCoopers International (PwC), è stato recentemente presentato in un white paper. L’obiettivo di questo quadro è stabilire uno standard per valutare l’impatto e l’efficacia delle soluzioni blockchain nel migliorare l’accesso finanziario.
Comprensione del Quadro di Inclusione Finanziaria
Alla base di questo quadro di inclusione finanziaria ci sono quattro parametri chiave: accesso, qualità, fiducia e utilizzo. Ogni parametro è ulteriormente scomposto in sotto-parametri. Ad esempio, il parametro ‘accesso’ viene valutato in base a fattibilità economica, connettività e facilità di iniziazione. Per misurare questi sotto-parametri, vengono proposti specifici indicatori. Ad esempio, la connettività può essere valutata dal numero di punti di incasso/prelievo di contante all’interno di una determinata regione della popolazione target.
Il Processo di Valutazione a Quattro Fasi
Il quadro introduce anche un processo di valutazione a quattro fasi per affrontare le sfide dell’inclusione finanziaria. La prima fase prevede l’individuazione di una soluzione, una popolazione target e una giurisdizione pertinente. Nella seconda fase vengono identificati gli ostacoli che impediscono alla popolazione target di accedere ai servizi finanziari. La terza fase utilizza ‘grafici di livello e linee guida’ per individuare le barriere più significative all’onboarding degli utenti. Infine, nella quarta fase vengono implementate soluzioni che ‘danno priorità ai parametri chiave’ per massimizzare l’uso efficace dei fondi.
Soluzioni Blockchain Provate per l’Inclusione Finanziaria
Utilizzando questo quadro di inclusione finanziaria, Stellar e PwC hanno identificato due soluzioni blockchain che hanno migliorato con successo l’inclusione finanziaria. La prima è l’uso della blockchain per i pagamenti. Le app finanziarie tradizionali di solito addebitano tra il 2,7% e il 3,5% per i trasferimenti di denaro tra gli Stati Uniti e il mercato oggetto di studio. Al contrario, le soluzioni basate su blockchain addebitano l’1% o meno, sulla base di uno studio di 12 applicazioni operative in Colombia, Argentina, Kenya e Filippine.
La seconda soluzione è il risparmio. In Argentina, un’applicazione di stablecoin consente agli utenti di investire in un asset digitale resistente all’inflazione, preservando così la loro ricchezza in un’economia altrimenti volatile.
Stellar, un attore chiave nella promozione dell’inclusione dei pagamenti nei mercati finanziari svantaggiati, ha annunciato una partnership con Moneygram a settembre. Questa collaborazione mira a produrre un portafoglio criptovalute non custodito che può essere utilizzato in oltre 180 paesi. Tuttavia, l’uso delle criptovalute nei mercati emergenti è stato oggetto di critiche, con alcuni esperti che sostengono che ha ‘amplificato i rischi finanziari’.
Monitorare le prestazioni e l’impatto dei progetti blockchain nei mercati emergenti può essere una sfida. Tuttavia, con l’aiuto di strumenti come il quadro di inclusione finanziaria e piattaforme come cryptoview.io, il processo di valutazione può diventare più sistematico e accurato.
